Una specie di presentazione del Giro 102

 


 

  • Sabato 11 maggio 2019 – Tappa 1: Bologna-Bologna, 8,2 km (cronometro individuale)

Ricordate quando la prima settimana dei grandi giri era monopolizzata dai velocisti che si strappavano maglie e capelli a suon di VOLATONEDIGRUPPO per poi ritirarsi alle prime montagne? Ecco, dimenticate tutto ciò: quest’anno si parte forte, con la scalata al San Luca piazzata di inizio Giro giusto per far capire al mondo che pochissime volate saranno “gratis”.

  • Domenica 12 maggio 2019 – Tappa 2: Bologna-Fucecchio, 200 km

Prima tappa in linea e per la serie “nessuna volata è gratis”, prima dello sprint ci saranno da affrontare parecchi saliscendi appenninici. Consigliamo il Plasil.

  • Lunedì 13 maggio 2019 – Tappa 3: Vinci-Orbetello, 219 km

Altra tappa tranquilla che attraversa la Maremma e promette un altro finale in volata e magari anche qualche ventaglio per movimentare un po’ la prima settimana.

  • Martedì 14 maggio 2019 – Tappa 4: Orbetello-Frascati, 228 km

Ancora saliscendi: dal sud della Toscana si va verso i Castelli Romani, per un traguardo volante in leggera salita (Valverde approva) ed un finale di tappa in osteria a suon di “polli, abbacchi e galline”. Cenetta iperproteica.

  

  • Mercoledì 15 maggio 2019 – Tappa 5: Frascati-Terracina, 140 km

  • Giovedì 16 maggio 2019 – Tappa 6: Cassino-San Giovanni Rotondo, 233 km

  • Venerdì 17 maggio 2019 – Tappa 7: Vasto-L’Aquila, 180 km

Quella di Terracina sarà, ahinoi, la prima tappa con più di qualche carico emozionale, visto che il lungomare che dovrà ospitare il traguardo è stato falcidiato da questo autunno infame ed avrà nel Giro un’occasione per risollevarsi.

Il giorno successivo si sconfinerà nell’inesplorato Sud Italia, con l’arrivo a San Giovanni Rotondo che offrirà a molti la possibilità di chiedere a Qualcuno lassù testa e gambe per arrivare a Verona.

Quindi la tappa che, a nostro modesto parere, sarà la più toccante di questo Giro. Nessuna argomentazione tecnica, ci basti pensare che si arriverà a L’Aquila a dieci anni e 31 giorni dal sisma che la devastò nel 2009.

  • Sabato 18 maggio 2019 – Tappa 8: Tortoreto Lido-Pesaro 235 km

Tappa completamente piatta nella prima parte, da montagne russe nella seconda. Plasil (vedi tappa n2).

  • Domenica 19 maggio 2019 – Tappa 9: Riccione-San Marino 34,7 km (cronometro individuale)

Il secondo sconfinamento dopo quello in Puglia: 35km di cronometro individuale divisi in due tronconi: 22 praticamente piatti, quindi l’ascesa verso San Marino in cui chi si farà trovare impreparato rischierà di perdere tempo, energia e voglia di arrivare a Verona.

  • Lunedì 20 maggio 2019 – primo giorno di riposo

  • Martedì 21 maggio 2019 – Tappa 10: Ravenna-Modena, 147 km

  • Mercoledì 22 maggio 2019 – Tappa 11: Carpi-Novi Ligure, 206 km

Due tappe fotocopia, cioè completamente piatte e che serviranno ad illudere i velocisti che il peggio sia passato e ad insegnare a mezza Italia che Novi Ligure non è in Liguria.

  • Giovedì 23 maggio 2019 – Tappa 12: Cuneo-Pinerolo, 146 km

In casa Rai c’è fermento, in casa Ciclismo Ignorante idem: il 23 maggio sarà il Beppe Conti Day, ci aspettiamo una diretta fatta per tre quarti di “storico” ed un quarto di poesia. Un documentario di sei ore capace di far impallidire il buon Piero Angela.

  • Venerdi 24 maggio 2019 – Tappa 13: Pinerolo-Ceresole Reale, 188 km

  • Sabato 25 maggio 2019 – Tappa 14: Saint-Vincent-Courmayeur, 131 km

  • Domenica 26 maggio 2019 – Tappa 15: Ivrea-Como, 237 km

  • Lunedì 27 maggio 2019 – secondo giorno di riposo

  • Martedì 28 maggio 2019 – Tappa 16: Lovere-Ponte di Legno, 226 km

  • Mercoledì 29 maggio 2019 – Tappa 17: Commezzadura-Anterselva (Antholz), 180 km

Da Pinerolo ad Anterselva avremo cinque tappe di dolore assoluto con nel mezzo la Cima Coppi ed un giorno di riposo che molti affronteranno tra crioterapia, massoterapia e psicoterapia. Qui si fa il Giro.

  • Giovedì 30 maggio 2019 – Tappa 18: Valdaora-Santa Maria di Sala, 220 km

Viste le altimetrie delle tappe precedenti, qui ci sorge il dubbio che la tappa sia stata disegnata al contrario. Se così non fosse sarà volata tra superstiti.

  • Venerdì 31 maggio 2019 – Tappa 19: Treviso-San Martino di Castrozza, 151 km

  • Sabato 1 giugno 2019 – Tappa 20: Feltre-Croce d’Aune-Monte Avena, 193 km

Ultime due tappe in linea le cui altimetrie verranno esposte nel Museo della Tortura di San Gimignano. Qui il mostro vero sarà il tempo massimo.

  • Domenica 2 giugno 2019 – Tappa 21: Verona-Verona, 15,6 km (cronometro individuale)

Una crono breve ma decisiva, dalla Fiera di Verona alla mitica arena; una tappa che è tutto un “se”: se i distacchi saranno importanti sarà solo una passerella, se ci si giocherà un Giro su una manciata di secondi saranno 15600 metri di battaglia.

 

     

 

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